Capita sempre. O meglio: capitava.
Fare le presentazioni, nel mio caso, permette di sondare la psiche umana, e far saltare fuori i primissimi pensieri della gente. Non quelli inconsci e nascosti sotto traumi o pregiudizi. Non quelli lontani e distanti, che chissà come vengono fuori sotto forma di lapsus. Parlo di ciò che la gente ha sottopelle, pensieri e parole di cui è perfettamente conscia, e non si fa problemi ad esternare.
Nel corso delle mie numerose presentazioni, non ho potuto non notare che uomini e donne solitamente hanno reazioni leggermente diverse. Mentre quasi tutti gli uomini a cui presento i miei due mariti non riescono a trattenere sguardi allucinati e confusi (e vanno dall'ingenuo "come scusa?", all'intramontabile classico sfacciato "bella troia, complimenti") le donne sembrano possedere un animo molto più pragmatico. Infatti nella mia carriera di presentatrice ho collezionato diversi:
-ma sei scema?
-oddio come fai? io già non ne sopporto uno!
-tu hai capito tutto dalla vita!
-ma dai! e per dormire come fate?
-piacere ragazzi... non è che avete degli amici fighi da presentarmi?
E poi l'ultimo, il mio preferito ♥
-sì sì piacere. io comunque sono single, e per la legge dei grandi numeri tu mi hai fottuto un fidanzato.

E a voi cosa succede quando presentate i vostri o le vostre partner?
 

A poly education