La mia triade si è trasformata in una diade, e a tutto avrei pensato, meno che Fede ci aiutasse col trasloco. Ok lasciarci bene, ok restare amici. Ma per raccattare le mie cose faccio da me, grazie. Al massimo suono la campana di poli-soccorso e organizzo un meeting di tutti i miei partner, metamori e amici per darmi una mano.
Ma a caval donato non si guarda in bocca, giusto?
In questa torrida estate non c'era un'orda di amici e parenti pronta a darmi un aiuto per il trasloco, e soprattutto non avevo voglia di parlare della mia separazione. Quindi, chi meglio di Fede per questo "sporco" lavoro?
Col senno di poi, devo dire che è stata un'ottima cosa. Vederlo all'opera per restituirmi vestiti e oggetti personali mi ha aiutato a realizzare che sì, è vero per davvero: ci stiamo lasciando. L'ultima cosa che voglio è cullarmi in dolci illusioni. E poi sapere che su di lui potevo contare come amico e sostegno è stato decisivo. Della serie: ci lasciamo sì, ma come coppia; l'uno per l'altra ci saremo sempre. Un altro bell'aspetto positivo.
Qualche volta vederlo mi ha causato abbuffate nervose di muffin al cioccolato; altre volte mi ha portato a fare pianti fluviali appena chiudeva la porta, e Dami mi doveva portare i fazzoletti in gondola. Ma il più delle volte lo inondavo di domande della serie "hai mangiato? ti vedo sciupato... vuoi un piatto di pasta?"; e anche se all'inizio scappava via più confuso di me, chiedendosi quale fosse il galateo tra ex, pian piano siamo passati dal semplice ciao al ciao con sorriso, poi all'abbraccio, e ora si prende il the coi pasticcini quando passa di qua.
Forse il segreto per affrontare le situazioni nuove è solo fare pratica il più velocemente possibile... e di certo essere senza macchina e avere tutti i propri vestiti a 20 km di distanza favorisce la cosa!    :P 
 


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